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A proposito di Shiatsu

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Quando mi è stato chiesto di scrivere qualcosa sullo shiatsu ho provato una grande gioia. Pensavo sarebbe stato facile, invece... 

mi sono accorta che non è poi così immediato passare “dal dire al fare”. Qual è la difficoltà ? La difficoltà è rappresentata dai molti punti di vista dai quali si può vedere la cosa. La parte teorica forse è la più semplice, perchè posso prendere spunto da un qualsiasi libro, sito o quant’altro tratti l’argomento.

La verità è che la parte più difficile è cercare di trasmettere con le parole, l’amore, l’emozione, la passione per questa disciplina... Partirò quindi dalla parte più facile. 
La parola Shiatsu significa, in giapponese, “premere con le dita”.
Il primo ideogramma identifica shi=dito , secondo atsu=pressione.

E’ un’antica tecnica terapeutica di origine giapponese, ormai diffusa in tutto il mondo, che si basa sulla pressione manuale su determinate parti del corpo, per favorirne il benessere e ristabilirne lo stato di salute. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC), da cui lo Shiatsu deriva gli assunti teorici di base, ogni essere vivente è la manifestazione di un’unica Energia Vitale chiamata “Qi” (o Ki), la cui caratteristica essenziale è di scorrere incessantemente in ogni parte del corpo.
Se questo libero fluire dell’energia viene, per vari motivi, ostacolato, la vitalità dell’individuo ne soffre e lo squilibrio che ne deriva può portare a disturbi di varia natura.
Attraverso lo Shiatsu possiamo aiutare l’energia bloccata o stagnante a riprendere il suo corso naturale. Muovendo e riequilibrando l’energia, possiamo sciogliere le tensioni accumulate e allo stesso tempo rinforzare i punti più deboli. I trattamenti Shiatsu, personalizzati e praticati in una situazione di totale rilassamento, favoriscono infatti il raggiungimento o la conservazione di un diffuso benessere psico-fisico e, di conseguenza, il miglioramento dello stato di salute.
La pratica dello Shiatsu comprende diversi aspetti: utilizza il Cuore per consentire di entrare in contatto profondo con un’altra persona e aiutarla; utilizza il Corpo attraverso l’apprendimento e l’impiego di tecniche manuali specifiche e infine utilizza la Mente per comprendere la natura di determinate disarmonie e favorire il riequilibrio dell’individuo. Ecco perché, proprio attraverso un ascolto profondo, in questa disciplina operatore e ricevente diventano un tutt’uno.

E adesso la parte difficile...

In MTC esiste un termine - Yi -, tradotto in italiano con la parola proposito, che rappresenta l’intenzione, il Cuore che colui che parla, pensa e agisce mette in ciò che esprime, nei suoni, nei pensieri e nelle azioni. Rappresenta la capacità di dare una forma ad una vibrazione che nasce dal Cuore.
Yi è un aspetto importante che è presente in ogni persona ed è facendo riferimento a questo principio che tenterò di trasmettervi con le parole quello che per me ( e per molti altri), è il significato più profondo della pratica dello shiatsu.

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Cuore, Corpo e Mente.

L’uomo, la donna, nella loro totalità, nella loro complessità: insieme sinergico di emozione, azione e pensiero. La visione d’insieme dell’uomo, slegata dall’idea del “curare il sintomo”, ma legata invece al “prendermi cura di”, è stato l’elemento fondamentale che mi ha portata verso lo Shiatsu.
Il sentirsi accuditi, ascoltati, è stato determinante: avere la sensazione che ci si prenda cura di te, in quanto persona unica e irripetibile.

L’unicità del trattamento shiatsu è nel suo essere “qui e ora”, ovvero, per quel ricevente, in quel momento, in quella particolare situazione, che domani potrà essere diversa. Le nostre mani....acqua che si adatta a ciò che trova sul suo cammino....accoglie, muove, circonda.... La pressione....graduale, attenta e profonda; che si adegua al punto... a quel punto...
L’intenzione di muovere... nutrire....di dare una direzione all’energia, accompagnandola, senza forzarla, verso quella che è la sua naturale essenza... un Cuore vuoto che ci guida ed ecco che, attraverso un semplice contatto, a volte, ci appare quello che dovrebbe essere ed allora...la magia di uno scambio senza parole... una porta che si apre alla consapevolezza... la gioia di un amore incondizionato... e le vibrazioni si uniscono: non c’è più chi preme e chi è premuto, ma solamente un’unica, nuova, dimensione che nasce dal contatto.

Ho chiesto alle/ai ragazze/i del primo anno del Corso Professionale per Operatori Shiatsu Xin di condividere le loro sensazioni ed emozioni, rispetto allo shiatsu...

“una sensazione del Cuore, che elimina la barriera operatore/ricevente, che si amalgamano, diventano un’unica cosa”;
“un contatto che diventa conoscenza; conoscenza di sé e dell’altro”;
“mani e corpo senza pensieri, senza giudizi e pregiudizi”;
“un aiuto nella propria espressione emotiva, nello scoprire cose di te che non sapevi, che ti permettono di andare verso gli altri in un modo nuovo”;
“l’aiuto all’ascolto: di sé e degli altri”;
“la riscoperta di una dimensione più umana, che aiuta a cambiare la vita nella sua qualità”;
“sono partita pensando di arrivare e mi sono trovata a partire tutti i giorni perché ogni volta è un viaggio diverso”;
“Un regalo che va oltre le parole”.


Certo, ci sono anche i momenti difficili, i dubbi. Il guardarsi dentro non è mai facile, così come l’infrangere barriere costruite per proteggersi dagli altri. L’andare verso gli altri in assoluta umiltà e “sprovvisti” di preconcetti o pregiudizi può risultare difficile, ma solo in questo modo, con il Cuore vuoto, possiamo vedere la vera essenza delle cose e solo così possiamo porci davvero in ascolto.
Per me, lo shiatsu è un meraviglioso mondo colorato. Spero di essere riuscita a regalarvi alcuni di questi colori. Da praticante, s’intende, ma so per certo che è un mondo condiviso con chi, con fiducia, si affida alle nostre mani. Operatore e ricevente: un binomio che può diventare un’unica meravigliosa vibrazione che parte dal Cuore.

Cuore, in cinese Xin 

L’ideogramma rappresenta un cuore aperto verso l’alto, pronto a ricevere. A noi piace pensarlo come una ciotola vuota, che accoglie ciò che viene dall’alto senza mai riempirsi. Questa immagine esprime bene il concetto di Cuore Vuoto (o Vuoto del Cuore), che permette di agire senza intenzione, senza aspettative, ansie o desideri, ma con il giusto discernimento, perché ciò che è accolto è visto nella sua vera essenza.

"In un Cuore Vuoto e calmo nulla si
attacca, nulla occupa indebitamente
il posto facendone la propria sede...
tutto si presenta ed è ricevuto per
essere pesato e apprezzato.
"
1° Libro dei Riti

Grazie di Cuore a Riccardo, Barbara, Ruben, Simona, Cristian, Laura, Cristina, Ramona, Silvia, Viorica, Patrizia, Gabriella, alle Elisabette, Gloria, Marta e Rosa, che hanno condiviso con me queste emozioni.

Shiatsu, Bonsai e Suiseki.... Quali le affinità???? Forse tante... perché il Cuore che ci mettiamo è lo stesso... ma non solo.

A presto!
Manuela Baruffaldi


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